ES 118 Hovering 



Scarpa per la sicurezza anche nei cieli.

Resistenza agli agenti esterni organici e non

La pelle infatti protegge con massima efficacia non solo da acqua, neve, fango, sabbia, terra, alte o basse temperature, ma è particolarmente adeguata per le specifiche “aggressioni” nelle quali ci si può imbattere in un servizio di emergenza, come i materiali organici. Elemento questo tenuto in alta considerazione dai produttori e che ha avuto ottimo consenso da chi ha utilizzato le calzature negli interventi di soccorso.

 

Perché sono stati esclusi i materiali sintetici

 Sono stati esclusi (se non in minima parte sul modello HOVERING) i materiali sintetici che, sebbene vengano comunemente ritenuti più idrorepellenti e lavabili, essendo in realtà tramati e quindi non completamente lisci, sono a rischio di deposito di micromateriale come sabbia, terra, sangue e altro.

 

La garanzia di igiene della pelle

 La pelle viceversa è un materiale “vivo” che oltre ad assicurare di per sè protezione, è facilmente detergibile con una semplice pulizia sotto acqua corrente

 

Facilità di detersione

Il ricorso al bisogno di un detergente neutro, tipo marsiglia in dosi minime, e il regolare uso di idrorepellenti

a base di acqua, ripristinano l’igiene e mantengono costanti le caratteristiche di traspirazione e PH della pelle.

 

Traspirabilità e flessibilità al calore corporeo

La traspirazione è infatti un punto di forza di questo materiale naturale, così come la capacità di ammorbidirsi col calore corporeo. Questo permette alla scarpa di conformarsi con più immediatezza alla fisionomia del piede e assicura alla calzatura proprio quel confort cui si è ispirato il progetto.